lunedì 11 giugno 2012

no surprises.

OVVERO GLI INVOLTINI DI CARNE

fettine di manzo + prosciutto crudo + sottilette + salvia + olio + stuzzicadenti





























non chiamiamoli salti in bocca alla romana altrimenti i romani si rivoltano un po' come hanno fatto per le puntarelle (quando le fate, tagliatele più sottili anche se ho scoperto che esiste un marchingegno apposta) e poi perchè cmq non lo sono..

prendete le fettine di carne, adagiatevi sopra una fetta di crudo, mezza sottiletta e una foglia di salvia. arrotolateli e chiudeteli con uno stuzzicadenti.
ripete questa operazione per il numero di fettine di carne che avete a disposizione.

in una padella antiaderente fate scaldare un po' di olio e disponete gli involtini. lasciateli cuocere e girateli ogni tanto. vedrete che si formerà anche una cremina di formaggio che per fare la "scarpetta" sarà perfetta..!

serviteli caldi con del vino rosso.

mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirare (liste and enjoy)

lunedì 4 giugno 2012

se stasera sono qui.

OVVERO IL MINESTRONE ALLA GENOVESE

1 kg di minestrone + 2 dadi + concentrato di pomodoro + pesto + 300 gr di pasta mista




























è vero: potrei dirvi che passo le ore a tagliare tutte le verdure a pezzetti, che è ovviamente molto più sano e probabilmente più nutriente. ma sarebbe una bugia, non saprei davvero dove trovare il tempo per farlo e il minestrone tradizionale della findus è buonissimo.

1 kg di minestrone ovviamente non è per due persone, se siete in 6 è perfetto. freddo il giorno dopo è buonissimo cmq, quindi lo faccio sempre tutto e chi vivrà vedrà insomma.

tirate fuori dal freezer il minestrone, cercate di rompere i pezzi ghiacciati più grossi e versatelo in una pentola. aggiungete dell'acqua fredda fino a coprire le verdure, salendo di due dita.

aggiungete 2 dadi e lasciatelo cuocere per 40 minuti, mescolandolo ogni tanto.

passati più o meno 40 minuti, aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro e 3 cucchiai di pesto belli abbondanti. versateci dentro la pasta e lasciatelo cuocere per il tempo di cottura della pasta (più o meno altri 10 minuti).
se ce l'avete, aggiungete anche le croste del grana.

una volta terminata la cottura, la consistenza non deve essere brodosa, ma deve cmq rimanere un po' di crema. servitelo tiepido, aggiungendo il grana.

mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirare (listen and enjoy)

lunedì 28 maggio 2012

heroes.

OVVERO IL RISOTTO SPECK E SCAMORZA

riso (2 pugni a testa + 1 per la pentola) + olio + scalogno + speck + scamorza + dado + vino bianco da cucina




























visto il tempo pazzerello e la calda stagione che tarda ad arrivare, un bel risotto ci sta sempre dentro, ma mi raccomando: azzeccate la giornata con il tempo giusto, altrimenti rischiate di uccidere qualcuno o di farvi uccidere!

fate il soffritto con lo scalogno e l'olio in una pentola antiaderente, in cui aggiungete anche lo speck tagliato a pezzetti (io avevo nel frigo quello arrivato direttamente dalla val di susa..).
aggiungete il riso e lasciatelo rosolare qualche istante, sfumatelo con il vino bianco e procedete alla preparazione del risotto (con il brodo preparato a parte).
a fine cottura, mantecate con la scamorza tagliata a pezzetti. aggiungete una spruzzata di pepe e servitelo bollente.

concedetevi un bicchiere di vino rosso.

mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirate (listen and enjoy)

lunedì 21 maggio 2012

mr. funky samba.

OVVERO IL POLLO CON L'UVA

100gr di petto di pollo + 100gr di uva rossa + 100gr di uva bianca + 1 cucchiaio di aceto di vino bianco + 1 cucchiaio di miele + timo + la scorza di 1 limone + sale + olio




























non so voi, ma come non ho la lavapiatti, non ho nemmeno la televisione quindi finora sono stata completamente al di fuori del meraviglioso mondo di real time. l'altro giorno al mare ho scoperto che alessandro borghese ha un programma di cucina in cui spiega come fare alcune ricette e quindi scopiazzo!

le dosi che trovate sono quelle che dà lui, io ovviamente ho fatto alcune modifiche anche perché per esempio l'uva bianca non l'ho trovata e 100gr di pollo erano pochi.. insomma: fate vobis!

lavate il petto di pollo (consiglio della suocera) e tagliatelo a fette; mettetelo a cuocere in una padella antiaderente con un po' di olio. il pollo deve diventare dorato da tutti e due i lati, quindi non lo girate e tenete la fiamma abbastanza alta.

intanto che il pollo cuoce da un lato, tagliate gli acini d'uva a metà senza togliere i semi e metteteli in una ciotola. aggiungete il timo e la scorza del limone (tenetene un po' per guarnire il piatto).

girate il pollo (più o meno dovrebbero essere passati 10 minuti) e versate nella padella anche l'uva. aggiungete un cucchiaio di aceto di vino bianco, un cucchiaio di miele e lasciate cuocere per altri 10 minuti circa.

impiattate aggiungendo la scorza di limone e ancora un po' di timo.

vino bianco, non siate siseri!

mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirare (listen and enjoy)

martedì 15 maggio 2012

dei colori.

OVVERO IL RAGÙ DI VERDURE (TORTY STYLE)

2 melanzane + 3 zucchine + 3 peperoni + 4/5 pomodori ramati + 1 scalogno + olio + sale grosso + peperoncino





























questo ragù viene diverso ogni volta, dipende dalle verdure che ci mettete e dal sapore che hanno quindi non vi preoccupate!
vista la quantità lo potete surgelare (meglio se a dosi) e lo potete usare ovviamente come sugo per la pasta, ma anche per fare delle bruschette di aperitivo.

tagliate le verdure a pezzettini (tranne i pomodori) e metteteli a rosolare in una padella antiaderente con un po' d'olio e lo scalogno. tenete pure il fuoco abbastanza alto e aggiungete un pugno di sale grosso.

in una pentola fate sbollentare i pomodori (senza cuocerli fino in fondo) così da potergli togliere la pelle e metterli a pezzetti con le verdure.

una volta cotte le verdure, aggiungete il peperoncino a piacere e frullate il tutto per ottenere il ragù.

abbinerei senza problemi un vino rosso.

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domenica 15 aprile 2012

pure imagination.

OVVERO LA QUICHE CON LE COSTE E LA FETA

coste + spinaci + feta + pancetta affumicata + 1 uovo + 1 sfoglia




























è vero che è fatta sul momento, è vero che ho preso quello che avevo nel frigo e ho inventato, ma erano tutti ingredienti che avevo già pronti, quindi mi sa che vi toccherà prepararli prima e ci vorrà un po', quindi dedicatele il tempo di cui ha bisogno.

tagliate le coste a pezzetti, sia la foglia che il gambo, e mettetele a bagno in acqua fredda e bicarbonato: lasciano giù molta terra, quindi pulitele bene, abbiate pazienza.
fate bollire dell'acqua in una pentola, salatela (come fareste con la pasta, anche come quantità) e fate cuocere le coste per circa 10 minuti, foglia e gambo insieme, per lo stesso tempo. scolate.

fate bollire gli spinaci e scolateli (se volete usare quelli surgelati, no problem).

intanto che bollite le verdure, in un pentolino fate rosolare la pancetta affumicata. non c'è bisogno di usare l'olio perché lascerà giù il grasso.

a questo punto potete accendere il forno a 180° per farlo riscaldare.

tagliate la feta a pezzetti e stendete la sfoglia nella teglia, facendo dei buchini con la forchetta.

a questo punto sbattete un uovo in una ciotola abbastanza grande da contenere tutto, aggiungete a uno a uno tutti gli ingredienti e mescolate.

mettete in forno per 40 minuti circa, dipende sempre un po' dal forno, quindi controllate che la sfoglia sia bella colorita.


mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirare (listen and enjoy)

martedì 27 marzo 2012

pardon me.

OVVERO LE PUNTARELLE ALLA ROMANA (MA NON TROPPO)

puntarelle + olio + acciughe sott'olio + pinoli + uvette





























ho trovato il mercato dei miei sogni dove compri la verdura direttamente dal contadino, quindi solo verdure di stagione, prezzi bassi e sapori veri (che forse non avevo mai veramente provato)

questo piatto potete giocarvelo in diversi modi: come antipasto, come contorno o come piatto unico accostandoci una mozzarella o della ricotta.

le puntarelle si devono pulire bene quindi armatevi di santa pazienza e cominciate.

eliminate le foglie esterne finchè non arrivate al punto giusto, tagliate il fondo duro e mettetele in acqua fredda. lasciatele a bagno finchè non avete finito: oltre che a pulirle serve per eliminare un po' di tipico gusto amarognolo.

una volta pulite tutte, tagliatele a striscioline sottili e rimettetele a bagno. lasciatecele pure un po', anche se si arricciano.

prima di condirle, asciugatele bene.

in una ciotolina preparate il condimento: in un po' d'olio (decidete voi la quantità, calcolate che dovrete condirle tutte) sciogliete due o tre acciughe (basta pestarle bene con la forchetta) e aggiungete un po' di pinoli e un po' di uvette.

se fossi in voi, all'ultimo secondo scalderei il condimento in un pentolino a fuoco basso e lo verserei caldo sulle puntarelle.

mentre cucinate entrate nel mood e lasciatevi ispirare (listen and enjoy)